Secondo
l’Istat, a novembre il fatturato e gli ordinativi dell’industria sono cresciuti
rispetto al mese di ottobre. I dati dell’Istituto Statistico mostrano, infatti,
un aumento congiunturale del fatturato del 2,8% e degli ordini del 2,2%. A
livello tendenziale, vale a dire rispetto a novembre 2002, si registra, invece,
una flessione dell’1,2% per il fatturato (-0,5% sul mercato interno e -3,1% su
quello estero) e del 3,8% per gli ordinativi (rispettivamente, -4,6% e -2,0%).
Nei primi undici mesi del 2003, la diminuzione del fatturato è pari all’1,0%
(-0,4% e -2,2%), mentre quella degli ordinativi si attesta al 4,5% (-3,8% e
-5,8%). A novembre si è registrato un calo tendenziale dei beni di consumo (-3%)
dovuto soprattutto al crollo delle vendite dei
beni
durevoli (-10,7%) e in misura minore alla riduzione delle vendite dei beni non
durevoli (-0,7%). Su base tendenziale sono aumentate le vendite dei beni
strumentali (+2,4%) e dell’energia (+3,3%), mentre è calato il fatturato dei
beni intermedi
(-2,5%).
Rispetto ad ottobre sono andate bene soprattutto le vendite dei beni
strumentali (+7,1%) mentre per i beni intermedi e per l’energia l’aumento è
stato dell’1,6%. Per i beni di consumo l’aumento congiunturale è stato
dell’1,2%, un dato che risulta dal calo delle vendite dei beni durevoli (-2,6%)
e dall’aumento delle vendite dei beni non durevoli (+2,1%). Tra i settori
economici è andato bene il fatturato dei mezzi di trasporto (+35,2%) e
dell’estrazione dei minerali (+14,2%). In calo invece il fatturato delle
macchine e apparecchi meccanici (-10,8%) e delle “altre industrie
manifatturiere” (-13%).