Secondo una
prima stima di Eurostat, nella zona dell’euro le vendite al dettaglio hanno
registrato un aumento dell’1,3% congiunturale (mensile) ad aprile, ed un rialzo
tendenziale (annuo) dell’1%. Se si prende in considerazione l'Europa a
Venticinque, la crescita congiunturale è dello 0,7%, mentre quella tendenziale
risulta del 2,2%. Il settore
dell’alimentazione
e del tabacco ha registrato un aumento tendenziale delle vendite al dettaglio
dello 0,8% in Eurolandia e dell’1,1% nell’Unione Europea. Il settore non
alimentare è cresciuto rispettivamente dello 0,9% e del 2,9%. Su base
congiunturale il settore alimentazione e tabacco è cresciuto dell’1,1% nella
zona dell’euro e dello
0,8% nell’Ue
a Venticinque, mentre il settore non alimentare è avanzato rispettivamente
dello 0,9% e dello 0,6%. In base a dati ancora parziali, il Regno Unito risulta
il Paese in cui si è registrato il progresso più forte delle vendite al
dettaglio con il 5,7%, segue la Spagna (+4,3%), la Svezia (+3,5%), la Francia
(+2,7%) e il Portogallo (+2,4%). Il
solo ribasso
è stato registrato in Germania, che scivola dello 0,7%.