Secondo
l’Istat, a marzo nelle grandi imprese sono stati persi diciasettemila posti di
lavoro rispetto a marzo 2003, con un calo al lordo della cassa integrazione
dello 0,9%. Nell’industria sono stati persi ventitremila posti (-2,9%) mentre
nei servizi c’è stato un aumento di seimila posti (+0,5%). Rispetto a febbraio
la variazione è stata nulla a lordo della Cig e del -0,3% al netto della
stessa. Al netto della cassa integrazione il calo a marzo è stato dell’1,3%
rispetto a un anno prima, risultato di una diminuzione del 3,6% nell’industria
e di un aumento dello 0,4% nei servizi. Su base congiunturale nelle grandi
imprese industriali è stato registrato un calo dello 0,2% al lordo della cig e
dello 0,9% al netto. Nei servizi la variazione è stata invece del +0,1% in
entrambi i casi. Nel primo trimestre dell’anno i posti di lavoro sono stati lo
0,9% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2003 al loro della cassa
integrazione e l’1,2% in meno al netto. Anche nel trimestre il calo è stato più
grave per l’industria (-2,9% al lordo; -3,1% al netto della cig), mentre nei
servizi l’Istat ha misurato un aumento dello 0,3% al lordo e dello 0,2% al
netto della cassa integrazione. A marzo l’indice dell’occupazione registra una
diminuzione tendenziale del 6,1% nella produzione di energia elettrica, gas ed
acqua, del 2,6% nelle attività manifatturiere e dello 0,7% nel settore delle
costruzioni. Tutti i comparti delle attività manifatturiere registrano variazioni
tendenziali negative, ad eccezione delle altre industrie manifatturiere
(+4,1%). Le diminuzioni più marcate sono quelle delle industrie tessili e
dell’abbigliamento (-5,2%), della produzione di apparecchi elettrici e di
precisione (-4,3%) e della produzione di macchine e apparecchi meccanici (-4%).
Nel settore dei servizi gli andamenti sono stati particolarmente positivi per
il commercio (+5,3%) e per gli alberghi e ristoranti (+3,7%). L’utilizzo della
cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è aumentato di 3,9 ore per
mille ore lavorate rispetto a marzo 2003. Nelle grandi imprese dell’industria
le ore di cig utilizzate a marzo sono state 28,8 per mille ore lavorate, con un
aumento tendenziale di 8,3 ore per mille. Nelle grandi imprese dei servizi le
ore di cig utilizzate sono state invece 1,8 per mille, con un aumento di 0,8
ore per mille. Le ore di sciopero effettuate infine a marzo nelle grandi
imprese sono state pari a 9,7 per mille ore lavorate, con un incremento
rispetto a marzo 2003 di 6,6 ore per mille. Nelle grandi imprese dell’industria
le ore di sciopero sono state 11,7 per mille, con un aumento di 7,5 ore per
mille; mentre nei servizi il numero delle ore di sciopero è stato di 8,2 per
mille, con un incremento tendenziale di 5,9 ore rispetto a marzo 2003.