I dati
definitivi dell’Istat confermano che a maggio l’indice dei prezzi al consumo si
è attestato al 2,3%, con un aumento su base mensile dello 0,2%. Gli aumenti congiunturali (mensili) più
significativi si sono verificati per i capitoli mobili, articoli e servizi per
la casa, trasporti e alberghi, ristoranti e pubblici esercizi che hanno
registrato un incremento dello 0,5%. Abitazione, acqua, elettricità e
combustibili hanno avuto invece un aumento dello 0,3%. Variazioni negative nei
capitoli comunicazioni (-0,5%) e ricreazione, spettacoli e cultura (-0,1%). Gli
incrementi tendenziali (annui) più elevati si sono registrati nei capitoli
bevande alcoliche e tabacchi, che rispetto allo scorso anno registrano un
incremento del 7,2%. In aumento anche i capitoli ristoranti e pubblici esercizi
(+3,3%), prodotti alimentari e bevande analcoliche e trasporti (+3,1%). L’unica
variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo comunicazioni che
registra una riduzione del 7,2%.