Secondo l’Istat, le vendite al
dettaglio ad aprile sono aumentate dello 0,2% rispetto a marzo 2004 e dello
0,8% rispetto ad aprile 2003. Il dato tendenziale (annuo), è il risultato di un
aumento dell’1,6% dei prodotti alimentari e dello 0,3% dei non alimentari. A
livello congiunturale (mensile), c’è stato un aumento dello 0,3% dei prodotti
alimentari e dello 0,2% dei non alimentari. Nella media dei primi quattro mesi
del 2004 il valore totale delle vendite è aumentato dell’1,1% rispetto allo
stesso periodo del 2003. La crescita
tendenziale registrata ad aprile (+0,8%), è il risultato di un aumento del 3,4%
delle vendite delle imprese della grande distribuzione e di una diminuzione
dello 0,8% di quelle delle imprese operanti su piccole superfici. L’andamento
delle vendite è stato più
favorevole
nella grande distribuzione che nei piccoli esercizi sia per i prodotti
alimentari (+2,6% rispetto a -1,9%), sia per i prodotti non alimentari (+6,8%
rispetto a -0,6%). Nei primi quattro mesi si è verificato un incremento del
3,7% per la grande distribuzione e un calo dello 0,6% per i piccoli esercizi.
Ad aprile, tra i gruppi dei prodotti non alimentari, gli incrementi più
significativi hanno riguardato i supporti magnetici, strumenti musicali (+2,3%)
e i prodotti farmaceutici (+2%). Le diminuzioni più forti si sono registrate
per i gruppi calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-1,5%), giochi,
giocattoli sport e campeggio e altri prodotti (-1% per entrambi). Ad aprile,
infine, le vendite al dettaglio hanno segnato su base tendenziale un incremento
nel Nord-Ovest (+1,7%), nel Centro (+1,6%) e nel Nord-Est (+0,7%) mentre hanno
accusato un calo nel Sud e isole (-0,7%).