Il pane in Italia è il prodotto alimentare più sano e
genuino offerto sul mercato: questa la dichiarazione di Assipan–Confcommercio,
l’Associazione Italiana Panificatori, in relazione alle “denunce” sulla
sicurezza alimentare effettuate da Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente
con la pubblicazione di un rapporto sull’attività svolta dagli organi di
vigilanza contro le frodi e a tutela della sicurezza alimentare.
Pur essendo l’argomento pane
trattato in meno di un rigo delle oltre 32 pagine dell’intero rapporto, a
dimostrazione della scarsa rilevanza del settore panario nell’ambito del più
complesso problema della sicurezza alimentare, l’associazione di categoria
vuole ribadire l’assoluta sicurezza del pane italiano e tranquillizzare
conseguentemente i consumatori.
“I problemi denunciati –
sottolinea Assipan – possono solo verificarsi in presenza di laboratori di
panificazione e relativi forni con superficie di cottura non in regola con le
norme di legge di divieto sull’uso dell’amianto nella fabbricazione dei forni
stessi.
E’ da escludersi quindi la
presenza di forni non regolari presso i laboratori di panificazione
regolarmente autorizzati, mentre non si può dire la stessa cosa di quanto
avviene nel complesso mondo della panificazione abusiva”.
“E’ quest’ultimo un fenomeno – conclude la nota – tuttora consistente, presente non solo nelle aree centro meridionali del Paese, e rispetto al quale Assipan Confcommercio ha sempre richiesto più determinati interventi da parte delle competenti autorità di vigilanza. Pertanto, la migliore difesa del consumatore sta nell’approvvigionarsi presso le rivendite di pane legalmente autorizzate, meglio ancora presso i panifici artigianali dove è garantita tradizione e qualità del buon pane italiano unitamente alla sicurezza alimentare”.