L’Aula della
Camera ha definitivamente approvato il ddl Marzano sul riordino del
settore
energetico. I sì sono stati 254, 10 i no. L’opposizione non ha partecipato al
voto finale. Stop alle tasse locali sull’energia, se hanno un impatto economico
in altre regioni. Via libera, invece, ai risarcimenti ambientali agli enti
locali a compensazione della presenza di centrali, gasdotti ed elettrodotti sui
loro territori. E ancora, autorizzazione unica in 180 giorni al massimo per le
infrastrutture energetiche ma anche incentivi a chi
investe in
nuove facilities di trasporto e lavorazione del gas. E piena apertura del
mercato alle pmi dal primo luglio 2004 mentre le famiglie dovranno attendere il
2007. Sono questi, in estrema sintesi, i capitoli principali del ddl.