Nella notte
l’Aula della Camera ha definitivamente approvato la delega al governo per la
riforma delle pensioni. I sì sono stati 288, 119 i no. Si è così conclusa una
lunghissima maratona parlamentare, caratterizzata dal forte ostruzionismo delle
opposizioni.
“Dopo tre
anni di duro lavoro abbiamo finalmente concluso una riforma importante e
molto rilevante. Ora ci aspetta un
periodo di intenso lavoro per l’attuazione della delega. Ci sono tante deleghe
specifiche da realizzare. Ci metteremo subito al lavoro da agosto per arrivare
già a settembre a un primo confronto con le parti sociali, in particolare sulla
previdenza complementare, sugli incentivi a rimanere al lavoro e sul testo
unico della legge sulla previdenza”. Questo il commento del ministro del
Welfare, Roberto Maroni,
subito dopo
il voto finale della Camera. “E’ stato un percorso lungo e sofferto – ha
aggiunto - questo testo è un ottimo testo. Approvato con il sostegno di tutta
la
Cdl unita e
questo ci dà una grande soddisfazione e ci garantisce il sostegno adeguato per
l’attuazione nei prossimi mesi di questa importante riforma”.
L’approvazione
è arrivata dopo che nel pomeriggio il Governo, con 333 sì e 148 no, aveva
incassato la fiducia. “Una fiducia ampia - aveva commentato Maroni - che
dimostra la
bontà del
provvedimento. Ora - aveva aggiunto- inizia il lavoro impegnativo della stesura
dei decreti attuativi della riforma”.