Venerdì si è
tenuto a Roma il convegno “L’esperienza dell’Eccellenza in Asia”, organizzato
da Altagamma, l’associazione delle principali imprese italiane, operanti nei
settori moda, design, profumeria, nautica, automobilismo sportivo e specialità
alimentari e dalla Camera di Commercio capitolina. Sono stati illustrati in
anteprima i dati parziali dell’analisi semestrale di Altagamma, l’American
Express Index, i cui dati definitivi del 2004 saranno pronti nel gennaio 2005.
La “preview” dei risultati, dimostra come tra gennaio e maggio 2004 la crescita
del made in Italy sia stata rispettivamente del 21,5% nel Giappone, del 56,2%
ad Hong Kong e del 55,1% a Singapore (dati calcolati in dollari Usa). Leonardo Ferragamo,
presidente di Altagamma, ha sottolineato che nonostante le difficoltà
dell’ultimo triennio, “le imprese di Altagamma hanno trovato la forza di
investire per diventare più creative e innovative, più efficienti e
competitive. Ci auguriamo quindi che la politica economica del nostro governo
s’impegni lanciando iniziative specifiche di sostegno in Asia. Nell'ottica di
rafforzare la nostra posizione in questi mercati, Altagamma aprirà un ufficio
di rappresentanza a Shangai, come sportello di supporto per le nostre aziende e
per il confronto con quelle asiatiche”. Ottimista si è detto Diego Della Valle,
presidente Tod’s: “La Cina e i mercati asiatici rappresentano una grande
opportunità, non una minaccia. La mia opinione è di avere ottimi rapporti con
questi grandi mercati, a patto che loro rispettino e adottino i nostri sistemi
e le nostre regole”. “Inoltre – ha continuato Della Valle - il Made in Italy
lavora e si muove bene e credo che anche governo e Confindustria, che se ne
occupano a livello istituzionale, si stiano organizzando per dare una mano e
per aiutare ad affrontare questi mercati con più facilità”.