Il Consiglio dei ministri, ha
approvato il decreto legge con la manovra correttiva da 7,5 miliardi di euro
per il 2004 di cui 5,5 per minore indebitamento delle pubbliche amministrazioni
e 2 miliardi da risparmi per misure amministrative. “Con lo stesso decreto - si legge in un comunicato di Palazzo Chigi – così
come previsto dalla Legge Finanziaria, vengono anche introdotte norme per
agevolare la costituzione di fondi d’investimento per immobili di uso governativo”.
Il provvedimento, prevede anche la proroga del condono edilizio al 10
dicembre e il recepimento dei rilievi della Consulta sul rispetto delle
competenze regionali in materia. In arrivo, inoltre, una rimodulazione delle
accise sulle sigarette che comporterà aumenti per i prodotti più economici. La
nota emessa dal Consiglio dei Ministri, sottolinea che “il decreto-legge incide
in senso riduttivo sulle spese dei ministeri per complessivi 2,85 miliardi di
euro, sulle spese per missioni, consulenze e di rappresentanza delle
amministrazioni pubbliche per 100 milioni di euro, sui trasferimenti alle
imprese, pubbliche e private per 1,35 miliardi di euro. Dal lato delle entrate,
s’incide sul settore delle assicurazioni, delle banche e degli enti non
commerciali, per complessivi 1,3 miliardi di euro”. Per le assicurazioni,
infatti, il decreto stabilisce l’aumento dell'imposta annua sulle riserve delle
polizze vita e dei fondi pensione che passa dallo 0,20% allo 0,30% che dovrebbe
garantire all'erario circa 700 milioni. Mentre per le banche è previsto un
allargamento della base imponibile Irap che garantirà incassi per 370 milioni
nel 2004. Infine, per gli enti non commerciali, è prevista la cancellazione di
alcune agevolazioni fiscali e l’allargamento della base imponibile che produrrà
un innalzamento della pressione fiscale per circa 230 milioni di euro.