Il Ministero
dell’Economia ha presentato la Trimestrale di cassa, con stime decisamente
inferiori alle precedenti che comporteranno un peggioramento dei saldi di
bilancio. La situazione è peggiore di quella precedentemente stimata dal
Governo. E’ stato
messo nero
su bianco anche dal ministro dell’Economia,Giulio Tremonti: la crescita 2004
sarà dell’1,2% e non dell’1,9%. Come consueguenza della minor crescita, e,
conseguentemente, delle minori entrate fiscali, peggioreranno anche i saldi dei
conti pubblici: il rapporto deficit/Pil è previsto al 2,9% (e non più al 2,2%),
quello tra debito e Pil sarà del 105,9% (e non più del 105%). Ma il
mantenimento del primo parametro sotto il 3% imposto da Maastricht, come
sottolineato da Tremonti, è soggetto a vincoli: il pieno effetto delle misure
varate con la manovra di bilancio 2004, il rispetto del patto di
stabilità
interno da parte degli Enti territoriali, una politica di rigore
nell’assegnazione di nuove risorse di funzionamento alle amministrazioni e la
piena realizzazione del programma di alienazione di immobili.
In ogni
caso, il Tesoro interverrà per restare sotto la soglia del 3%. In
peggioramento, rispetto agli obiettivi iniziali, anche l’avanzo primario (ossia
la differenza tra entrate e uscite statali senza calcolare gli interessi sui
titoli del debito pubblico), il cui rapporto con il Pil nel 2004 dovrebbe
essere al 2,2% (e non al 2,9%). L’inflazione media 2004 è prevista al 2,2%. Sul
versante del mercato del lavoro, il tasso di occupazione è atteso in crescita
dal 56% del 2003 al 56,6% nel 2004, quello di disoccupazione è stimato stabile
all’8,7%.