Confcommercio Calabria: no alle
agevolazioni a fondo perduto
Il
presidente di Confcommercio Calabria, Napoleone Guido, ha inviato una lettera
aperta ai parlamentari calabresi ed al presidente della federazione regionale
degli industriali, Filippo Callipo, per controbattere alle preoccupazioni
espresse dallo stesso Callipo sulla rivisitazione dell’attuale sistema di
incentivazione agli investimenti.
Nella
missiva, Guido afferma che “le poche aziende industriali sane, come la sua,
forse
trarrebbero
maggiore vantaggio da interventi, tesi a ridurre i costi di gestione che non
dalle attuali incentivazioni basate sul fondo perduto. Continuare a sperare che
iniezioni
di danaro
una tantum possano attrarre investimenti anche in territori disagiati per
collocazioni geografiche, mancanza di infrastrutture o di vocazione
industriale, è pura illusione”.
“Gli ultimi
dieci anni - sostiene il presidente di Confcommercio Calabria - hanno
dimostrato che questo tipo di incentivi a sportello, che per circa il 75% sono
stati elargiti alle aziende industriali, non solo non hanno aiutato
l’industrializzazione della Calabria, ma hanno solo prolungato l’agonia di
aziende che non potevano stare in piedi ed in alcuni casi hanno solo attratto
furbi e truffatori nordici”. Guido, quindi, invita Callipo “a
pensare
quanto sarebbe meglio per la sua già bella azienda se potesse contare su una
maggiore flessibilità e convenienza del credito per fare fronte a
ristrutturazioni, nuovi investimenti e ricerca; se potesse trarre vantaggio da
una drastica riduzione fiscale e, soprattutto, se questa riduzione delle tasse
potesse incrementare i consumi”.