Eur
S.p.A. e Confcommercio Roma hanno deciso di trasformare il quartiere sud della
capitale in un vero polo d'attrazione fatto di percorsi shopping, parchi
attrezzati e luoghi di intrattenimento per valorizzazione l'inestimabile
patrimonio architettonico e di spazi verdi che il quartiere offre. La
Confcommercio, attraverso il suo braccio operativo, il Centro di assistenza
tecnica, Cat, darà “corpo” all'idea. Il presidente di Eur S.p.A., Paolo Cuccia
ha confermato “l’importanza di una rinascita del quartiere i cui ingredienti
preziosi sono a portata di mano ma ancora non valorizzati”. “All'Eur - ha
ricordato Cuccia poco prima della firma dell’intesa con Confcommercio - vivono
dodicimila persone, ve ne lavorano cinquantamila e l’attraversano in circa
duecentomila. A pochi chilometri 500 navi l’anno, che in futuro saranno molte
di più, sbarcano migliaia di turisti. Ma l’Eur non è ancora meta di
destinazione e di soggiorno”. Secondo il presidente di Confcommercio Roma
Cesare Pambianchi,
“l’attrazione turistica è fatta di decoro, pulizia, ordine e offerta
commerciale. Tutti elementi che in quartiere storici della Capitale si stanno
riducendo. L’Eur, in questo senso è la risposta giusta”. “L’idea forte del
progetto di rinascita dell’Eur – ha spiegato Pambianchi - è quella di
sincronizzare gli interventi, creare eventi ma, soprattutto, indurre gli
operatori del commercio e dell’accoglienza ad investire in modo stabile in una
parte significativa della città, oggi trascurata anche dai commercianti e dai
tour operator”. Il punto è convincere i commercianti a dedicare la giusta
attenzione ad un quartiere che oggi è un deserto”. Per questo Confcommercio ha
pronto un piano per i propri imprenditori che punta ad uno sviluppo del
commercio: “il nostro obiettivo – ha detto Pambianchi - è portare decine di
locali pubblici che rendano più piacevole vivere all’Eur e soggiornarvi”.