Grazie ad un
un’iniziativa della questura di Nuoro, con il contributo di Provincia, Camera
di Commercio, Ascom e Confesercenti, è stato realizzato un opuscolo in
38.000 copie per fornire indicazioni utili, consigli, suggerimenti e numeri di
telefono, per una città più sicura. L’iniziativa rientra in una serie di
attività finalizzate al rafforzamento della collaborazione fra le forze di
polizia e le istituzioni, gli enti e i cittadini per creare un sistema di
sicurezza integrato in cui le parole chiave sono condivisione delle
responsabilità e responsabilizzazione individuale. “Il bisogno di vivere sicuri
- ha sottolineato - il questore Salvatore Mulas - cui aspira una quota sempre
maggiore di popolazione, chiama in causa non solo la realizzazione di politiche
per il mantenimento dell’ordine pubblico e il controllo del territorio, ma
l’insieme delle politiche che mirano al miglioramento della qualità della vita
in tutti i contesti locali. Un modello che non deresponsabilizza le forze
dell’ordine ma riafferma il vecchio principio per cui la sicurezza non è solo
un problema di polizia”. Un concetto condiviso dal presidente della Provincia
Francesco Licheri che ha parlato di approccio amichevole ai problemi della sicurezza
in una realtà socialmente complessa come quella del nuorese e dai presidenti di
Camera di Commercio, Ascom e Confesercenti, i quali hanno rimarcato che la
sicurezza è condizione essenziale per lo sviluppo economico.