Un 2003 positivo per Ascomfidi Verona
Un 2003 positivo per Ascomfidi, cooperativa di
garanzia fidi della Confcommercio di Verona, che martedì 4 maggio ha celebrato
l’assemblea dei soci in cui ha approvato il bilancio dello scorso anno ed
eletto il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale e quello dei
probiviri, confermandone in toto i componenti.
Il presidente Elvio Pedini Boni, nella sua
relazione sulla gestione, ha sottolineato il rafforzamento della posizione
dell’Ascomfidi nel tessuto economico commerciale e dei servizi veronese: “Oltre
750 nuovi soci nell’ultimo triennio – ha dichiarato – raddoppiati i
finanziamenti in essere, aumentato il numero delle banche convenzionate, un
rapporto garanzie prestate/liquidità del 2,83”.
Solo nel 2003, sono stati accolti 222 nuovi soci e
319 nuove domande di garanzia. “Risultati che ci fanno ben sperare – ha
continua Pedini Boni – soprattutto in vista del ruolo che Basilea 2 sembra
affidarci a favore delle piccole e medie imprese del commercio, turismo e servizi.
L’Ascomfidi potrebbe rivelarsi un fattore di notevole importanza per l’accesso
al credito dei nostri soci, visto che una cooperativa di garanzia con dei buoni
parametri può trasferire alle imprese garantite un rating positivo, ed
agevolarle così nell’ottenere i finanziamenti”.
Nel corso della serata si è poi proceduto al
rinnovo delle cariche sociali. Per la seconda volta, come già tre anni or sono,
l’assemblea ha confermato per acclamazione il Consiglio di amministrazione, il
Collegio Sindacale e quello dei Probiviri
uscenti. Sono risultati quindi rieletti Elvio Pedini Boni, come
presidente del consiglio di amministrazione; Renato Mastella e Marco Baldo,
come vicepresidenti; Adriana Faccioni, Gianni Tomelleri, Gianpietra Girelli,
Paolo Zago, Raffaello Speri e Giorgio Dalli Cani come consiglieri; Giulio Brena
e Martino Dall’Oca come sindaci effettivi (il presidente del collegio
sindacale, Adriano Baso, è di nomina regionale); Silvano Massalongo e Giuseppe
Peruzzi come sindaci supplenti; Lucia Zanoni, Adelino Bressan, Giordano De
Benedetti, Ivo Lovato e Teresa Brunelli come probiviri.
Ringraziando per la fiducia accordata, il
presidente ha poi concluso invitando gli intervenuti a promuovere la
Cooperativa tra le imprese: “il numero dei soci è importante – ha concluso
Pedini Boni – perché ci conforta nel migliorare le condizioni da contrattare
con gli istituti di Credito, che rappresentano ormai una voce da non
sottovalutare nei bilanci d’impresa”.