Chiude in
terreno positivo la bilancia commerciale italiana con i paesi extra Ue in
aprile. In base ai dati diffusi dall’Istat, le esportazioni sono cresciute
dell’11,9% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni hanno messo a
segno un +6,7%. Il saldo è risultato positivo per 372 milioni di euro, a fronte
di un passivo di 118 milioni di euro di aprile 2003. Rispetto a marzo 2004,
l’export è salito dell’1,8% e l’import del 4,9%.
Nel periodo
gennaio-aprile 2004 leesportazioni italiane verso i paesi extra Ue sono
aumentate del 2,4% a fronte di un +0,4% delle importazioni. Il saldo dei primi
quattro mesi
si è attestato a -188 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ad un
deficit di 930 milioni del primo quadrimestre 2003. In aprile, la variazione
tendenziale delle esportazioni si è mantenuta positiva per il secondo mese
consecutivo. In particolare, l’export è cresciuto in tutte le aree
geo-economiche, fatta eccezione per il Giappone (-3,3%). I maggiori incrementi
delle vendite si sono avuti nei confronti di
Turchia
(+33%), Mercosur (+25,6%), Russia (+21,2%) e Cina (+20,9%). Sul fronte
dell’import i maggiori aumenti hanno riguardato i Paesi del Mercosur (+34,9%),
gli Eda (+28,5%) e la Cina (+25,6%). Flessioni, invece, si sono registrate nei
confronti dei Paesi Opec (-17,7%) e degli Usa (-8,7%).
A livello
settoriale, l’export di mezzi di trasporto ha registrato una variazione
positiva pari al 73,6%, mentre metalli e prodotti in metallo ed apparecchi
elettrici e di precisione
sono
cresciuti rispettivamente del 17,8% e del 13,4%. Gli incrementi più elevati
dell’import si sono avuti nei settori dei metalli e dei prodotti in metallo
(+32,6%) e dei mezzi di trasporto (+31,4%).
Complessivamente,
nei primi quattro mesi dell’anno le esportazioni italiane hanno messo a segno
variazioni particolarmente positive nei confronti della Turchia (+19,3%) e
della Russia
(+12,4%). Nello stesso periodo le importazioni hanno registrato i maggiori
aumenti dai Paesi del Mercosur (+21,5%), dalla Cina (+14,4%) e dal Giappone
(+11,1%). A trainare l’export italiano nel primo quadrimestre sono stati i
mezzi di trasporto (+35%) ed i metalli e prodotti in metallo (+8,4%). L’import,
invece, è stato spinto dai mobili (+15,8%) e dalle macchine ed apparecchi
meccanici (+15,4%).