Turismo: in aumento gli
stranieri nei parchi
Ogni anno il
sistema italiano dei parchi è meta di 7,5 milioni di turisti, il 25% dei quali
provenienti dal resto del mondo. Nel 2003 sono stati oltre 2 milioni gli arrivi
stranieri complessivi, con una crescita del 17,6% rispetto all’anno precedente;
9,5 milioni le
presenze,
con un incremento del 10,2%. Quanto alla provenienza, prevalgono i tedeschi,
888mila, seguiti da francesi (163mila), inglesi (120mila), svizzeri (112mila),
austriaci (94mila) e olandesi (84mila).
I dati,
sulla base di stime Enit e ancora provvisori, sono contenuti nel secondo
Rapporto sul turismo natura presentato nell’ambito di Ecotur, la Borsa
internazionale del turismo di settore svoltasi a Montesilvano.
Dal Rapporto
emerge che i due Parchi nazionali del Gran Paradiso e d’Abruzzo, nati negli
anni Venti del secolo scorso, sono quelli che continuano a esercitare il
maggiore appeal sui mercati esteri, con oltre 2 milioni di visitatori
complessivamente ogni anno, valori più alti di quelli rilevati in molti musei e
aree archeologiche italiane.
Tra i Paesi
che hanno fatto registrare l’incremento più significativo di turisti, nel 2003,
nelle aree protette spicca il Brasile, con arrivi cresciuti del 33,2%, seguito
dagli Stati Uniti (+30%), dalla Russia (+29,8%) e dal Canada (+23%). Sono
invece diminuiti i turisti provenienti da Cina (-4,7%) e Francia (-1,1%). E’
aumentato anche l’interesse degli italiani per un segmento di nicchia
dell’ecoturismo, la villeggiatura in strutture
agrituristiche,
bio-hotel o case di campagna: l'anno scorso l’incremento, rispetto al 2002, è
stato del 20% relativamente agli arrivi.
Coloro che
scelgono la vacanza in un parco cominciano infatti a preferire come struttura
ricettiva case private (nel 22,3% dei casi rispetto al 21,2% del 2002) o “bed
and breakfast” (11,8%), ad alberghi e pensioni, scelti dal 42,3% dei turisti,
contro il 48,2% che avevano scelto questa soluzione nel 2002.
Il rapporto
sul turismo natura, presentato a Ecotur 2004, ha rilevato anche il gradimento
dei visitatori in merito alle infrastrutture e ai servizi forniti sul
territorio. La viabilità è giudicata sufficiente nel 65% dei casi e buona nel
35%; la segnaletica è ritenuta sufficiente per il 50% degli intervistati, buona
per il 36% e insufficiente per il 14%. Ai
servizi è
dato un giudizio buono dal 59% dei turisti e sufficiente dal 41%.