Parti sociali insieme per la qualità dell’ambiente
Un accordo quadro per iniziative a livello locale che
migliorino la qualità ambientale: l’hanno sottoscritto al Cnel le maggiori
confederazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl), le associazioni dei lavoratori
autonomi (Confcommercio,
Cna, Confesercenti, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fita); delle piccole
imprese (Confapi, Lega delle cooperative), e poi ancora Agende 21, Upi, Anci, Uncem, Federparchi,
Confindustria, Forum del terzo settore, Legambiente.
Il patto, come informa una nota, rappresenta “l’impegno del mondo del lavoro, dell’impresa, delle istituzioni locali e delle associazioni per la qualità ambientale e la competitività dei contesti territoriali e che si pone come punto di riferimento per successive intese territoriali. L’obiettivo, infatti, è quello di costruire un sistema di rapporti che favorisca la promozione e il miglioramento della qualità ambientale e dei sistemi di certificazione, oltre che dell’impiego efficace di risorse e conoscenze per la diffusione delle Agende 21 locali. Per dare attuazione al progetto sarà costituito un comitato di indirizzo e monitoraggio”.