Eurozona: in crescita le vendite al dettaglio
Secondo
Eurostat, a gennaio il volume delle vendite al dettaglio nell’eurozona è
aumentato del 2,4% rispetto al dicembre del 2003 e quello dell’intera Ue
dell’1,4%. Su base annua invece l’aumento è stato rispettivamente dell’1% e del
2,2%. Secondo queste prime stime, in dicembre rispetto a novembre il commercio
al dettaglio è sceso dello 0,1% nell’eurozona ed è aumentato dello 0,1% nella
Ue. Rispetto a dicembre 2002 le variazioni sono state del -1% e del +0,4%. In
Italia a dicembre, andamento piatto rispetto a novembre (quota 0), -1,5%
rispetto a dicembre 2002. Nel
gennaio 2004, rispetto a dicembre 2003, beni alimentari, bevande e tabacco sono
aumentati del 2,1% nell’eurozona e del 2,2% nella Ue. I beni non alimentari
dell’1,7% e dell’1,1%. In dicembre rispetto a novembre i beni alimentari,
bevande e tabacco sono risultati stabili nell’eurozona e sono caduti dello 0,1%
nella Ue. Beni non alimentari: +0,2% nelle due zone. I tassi di variazione
vanno da -3,2% in Portogallo a +2,5% in Austria. In Italia in agosto (rispetto
a luglio) si è registrato -1%, in settembre +0,9%, in ottobre -0,2%, in
novembre -0,5%, in dicembre quota 0. In gennaio 2004 rispetto a gennaio 2003,
il volume delle vendite di beni alimentari, bevande e tabacco è aumentato del
2,1% nell’eurozona e del 2,4% nella Ue. Beni non alimentari: +0,5% e 2,6%. I
tassi di variazione vanno da -1,2% in Germania a +6,1% in Gran Bretagna.