Bce: ripresa economica graduale e prolungata
Nel suo consueto bollettino mensile,
la Banca Centrale Europea ha rilevato che “la ripresa dell’economia europea si
rafforzerà nel 2004 e nel periodo successivo”. “Lo scenario principale – ha
detto la Bce - di una prolungata graduale ripresa nel corso del 2004 e del 2005
rimane invariato”. L’istituto centrale sottolinea tuttavia che ci sono comunque
“incertezze connesse ai consumi privati dell’area euro, nonché agli squilibri
persistenti in alcune regioni del mondo e alle loro potenziali ripercussioni
sulla sostenibilità dell’espansione economica mondiale”. Per quel che riguarda
l’Italia, la Bce evidenzia il rischio che il nostro Paese superi il limite del 3% nel rapporto deficit/pil nell’anno in corso o nel 2005. La Bce ha poi evidenziato che “i cittadini europei possono fare
affidamento sulla determinazione del Consiglio Direttivo a preservare il potere
di acquisto dell’euro negli anni a venire e, quindi, a fornire il suo
contributo per accrescere la fiducia nel futuro”. Secondo la Banca Centrale,
“l’incertezza dei cittadini è legata anche al dibattito in corso in molti Paesi
dell’area sul processo adeguato di riforma strutturale”. La Bce ricorda che
“stabilità dei prezzi e ulteriori progressi nell’attuazione delle necessarie
riforme strutturali rappresentano elementi cruciali per consolidare la
fiducia”. Secondo l’Istituto di Francoforte, “l’aumento dei prezzi del
petrolio e l’incremento delle imposte indirette potrebbero portare a temporanei
aumenti dell’inflazione nel secondo trimestre dell’anno”. Comunque, per la Bce,
“oltre le oscillazioni di breve periodo, l’inflazione dovrebbe rimanere in
linea con la definizione di stabilità dei prezzi”.