Autotrasporto:
accordo tra Governo e associazioni
Sconti sul prezzo del gasolio, via libera alle procedure per aumenti tariffari pari al 2%,
riduzione dei premi Inail del 25%, 20 milioni di euro in più per gli sconti sui pedaggi autostradali per i camionisti. Questi, in sintesi, i contenuti dell’accordo sottoscritto ieri
sera a Palazzo Chigi tra Governo e associazioni dell’autotrasporto. Soddisfatto il sottosegretario alle Infrastrutture con delega all’autotrasporto, Paolo Uggè: “la considerazione che il Governo Berlusconi ha sempre dimostrato nei confronti del ruolo
dell’autotrasporto – ha detto - ha trovato una nuova conferma nell’accordo che ha ottenuto la condivisione 'tecnica' di tutte le associazioni di categoria ed è stata sottoscritta 'politicamente' solo dalle più rappresentative”.
Al tavolo presieduto dal sottosegretario Gianni Letta, l’intesa è stata sottoscritta da Ancst Legacoop, Cuna, Fedit, Anita, Confcooperative, Agci. Erano presenti il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, il sottosegretario Uggè, rappresentanti dei dicasteri dell’Interno, Ambiente, Economia e Politiche Comunitarie. L’intesa non è stata invece
sottoscritta da due organizzazioni, Fita Cna e Fiap, che ritengono insufficienti le misure previste.
“Le risorse destinate al settore con questo accordo – ha sottolinea ancora Uggè - rendono esplicito che il Governo ritiene l’autotrasporto un comparto vitale per lo
sviluppo del Paese: non solo sono state ribadite anche per il prossimo esercizio le misure strutturali in vigore quest’anno (confermando peraltro la riduzione dei premi Inail al 25% e incrementando di 20 milioni di euro le disponibilità per gli sconti sui pedaggi autostradali e più in generale per la compatibilmente con i vincoli comunitari in materia di aiuti di Stato, lo sconto sul gasolio in una misura che costituisce da una parte un’equa risposta alla giusta domanda di recupero dei maggiori costi che gli autotrasportatori sono stati costretti a sostenere per la fiammata dei prezzi petroliferi, dall’altra il massimo livello di agevolazione sostenibile”.
“L’impegno del Governo – ha aggiunto - proseguirà nel tempo proprio a Bruxelles per ottenere un’interpretazione corretta delle norme che regolano tali vincoli, in modo da
raggiungere, di concerto con altri Paesi che hanno avanzato analoga richiesta, una deroga funzionale, in attesa della prossima armonizzazione delle accise sui carburanti che dovrebbe nei prossimi anni riportare maggiore equità internazionale nel settore, riducendo i costi e aumentando la competitività delle imprese italiane. Ma non basta: a dimostrazione che il Governo non vuole lasciar nulla d’intentato, in caso di risposta
negativa da parte dell’Unione europea, il Governo valuterà, d’intesa con la categoria, le soluzioni compatibili praticabili per impegnare risorse finanziarie equivalenti a favore
dell’autotrasporto”
Uggè ha infine sottolineato l’impegno all’avvio della
procedura d’incremento del 2% delle tariffe di trasporto.