Bankitalia:
nel 2005 crescita modesta, pesano supereuro e petrolio
La ripresa dell’economia italiana nel 2005 sarebbe in ogni caso “modesta” e su di essa sono destinate a pesare le incertezze relative a supereuro ed al caro-petrolio. E’ quanto rileva Bankitalia nel bollettino economico, in cui inoltre precisa che per quanto riguarda il 2004, la stasi dell’attività manifatturiera sembra essere proseguita anche ad ottobre-novembre.Ancora, in base agli ultimi dati congiunturali, non si segnala una “robusta accelerazione” della crescita nel quarto trimestre di quest’anno.
Per quanto riguarda il tasso d’inflazione, su base annua dovrebbe attestarsi sul 2,2% nel 2004 e nel 2005, mentre nei prossimi mesi si registrerebbe un “progressivo, moderato aumento delle voci del paniere legate all’energia”, come conseguenza del caro-petrolio.
Il gettito di cassa delle entrate tributarie, infine, è
aumentato del 2,6% nei primi dieci mesi del 2004 rispetto allo stesso periodo
del 2003. Gli incassi sono ammontati a 249.944 milioni di euro, 6.318 milioni
più del gennaio-ottobre 2003. Nello stesso periodo sono stati contabilizzati
6,6 miliardi di incassi dai condoni tributari, contro i 6,2 dei primi dieci
mesi del 2003. Se l’Iva segna una crescita del 3,2% e l’Irpef del 2%, le società
hanno invece versato il 4,9% in meno di Ires.