Il Governo va sotto sul primo voto della Finanziaria. Ad essere bocciato dall’Aula della Camera è stato l’articolo 1, che di fatto rappresenta una sorta di impalcatura su cui si regge l’intera manovra di bilancio fissando il cosiddetto saldo da finanziare attraverso il
quale è possibile far fronte alle spese che si prevedono di fare nel corso dell’anno.
Complici le numerose assenze nelle file della maggioranza, è stata così approvata una norma della Margherita in cui questo tetto viene abbassato, mettendo a rischio una serie di spese. Malgrado lo sconcerto e le preoccupazioni, per ora maggioranza e Governo hanno deciso di procedere ugualmente, lasciando al Senato il compito di ripristinare il saldo fissato inizialmente. Anche se un errore nel testo approvato potrebbe indurre Forza Italia a chiedere l’annullamento del voto.
Malgrado la gravità dell’incidente dalla maggioranza si è escluso ogni tipo di riflesso sulla tenuta del Governo. “Siamo davanti a un incidente grave ma rimediabile - sintetizzava a sera il ministro Carlo Giovanardi - e che non ha nessuna influenza sulla salute dell’Esecutivo”.