Via libera delle Commissioni Finanze e Attività produttive
della Camera al testo base sulla tutela del risparmio. Il testo è stato approvato all’unanimità con
l’astensione delle opposizioni e di Pietro Armani (An). Nel testo messo a punto
dai relatori di maggioranza Gianfranco Conte (Fi) e Stefano Saglia (An), la
vigilanza sulla concorrenza nel settore bancario passa dalla Banca d’Italia
all’Antitrust. Le soglie per la punibilità sono pari al 2,5% del risultato economico
ed allo 0,5% del patrimonio netto. Il mandato del governatore è a termine per
un periodo tra i 5 e gli 8 anni. Il
termine per la presentazione degli emendamenti al testo base del Ddl sul risparmio è stato fissato a venerdì prossimo 3 dicembre alle 15. L’inizio delle
votazioni nelle commissioni Finanze e Attività produttive dovrebbe cominciare
la settimana successiva, a meno che la Camera non decida una pausa dei lavori
parlamentari. Se così fosse, l’esame degli emendamenti inizierebbe la settimana
ancora successiva.