A settembre vendite al dettaglio in calo
L’Istat ha reso noto che a settembre le vendite del
commercio al dettaglio sono scese dello 0,2% rispetto al mese di agosto e del
2% rispetto al 2003. Le vendite dei prodotti alimentari hanno fatto registrare
un calo dello 0,2% su base congiunturale e del 2,1% su base annua, mentre
quelle dei prodotti non alimentari hanno registrato una variazione mensile
negativa dello 0,3% e dell'1,9% rispetto a dodici mesi prima. Nella media dei primi nove mesi dell’anno il
valore del totale delle vendite è diminuito dello 0,1%
rispetto allo stesso periodo del 2003. La diminuzione tendenziale del 2% delle vendite è conseguenza della flessione sia della grande distribuzione (-1,3%) sia nelle imprese di piccole superfici (-2,6%). Queste ultime hanno registrato variazioni negative sia per i prodotti alimentari (-3,1%) sia per i non alimentari (-2,4%). Viceversa la grande distribuzione ha registrazione variazioni tendenziali negative per i prodotti alimentari (-1,8%) ma positive per i prodotti non alimentari (+1,5%). Nei primi nove mesi del 2004 le vendite delle piccole imprese e delle medie imprese sono diminuite, su base annua,
rispettivamente dell’1,9% e dell’1% mentre quelle delle grandi imprese hanno segnato un incremento dell’1,2%. Quanto all’analisi secondo la tipologia dei prodotti, nel mese di settembre 2004 si è registrata una diminuzione tendenziale delle vendite di tutti i gruppi di prodotti non alimentari ad eccezione del gruppo elettrodomestici, radio, tv e registratori (+0,2%). Le flessioni annue più marcate hanno riguardato i gruppi abbigliamento e pelicceria (-3,7%), cartoleria, libri e giornali (-2,9%) e giochi, sport e campeggio (-2,8%).