E nata a Roma la nuova Europa
Bus deviati, capolinea soppressi, parcheggi vietati, strade chiuse anche per i pedoni, uffici comunali e musei off limits. Roma blindata per levento storico che si è svolto oggi alle 12, nella Sala degli Orazi e Curiazi del Campidoglio: la firma della Costituzione europea, stilata dopo due anni e mezzo di discussioni. La cerimonia, solenne, si è tenuta nella stessa sala dove firmarono i sei Paesi fondatori della Ue il 25 marzo 1957. Alle 10 sono giunti i capi di Stato e di Governo di 29 Paesi, i 25 membri effettivi dellUnione
più Turchia, Bulgaria, Romania, in qualità di Paesi candidati e, infine, la Croazia, Paese che ha presentato la domanda di adesione, in veste di osservatore. La cerimonia si è conclusa alle 13.15, con la foto di famiglia nel cortile Michelangelo del Campidoglio.
Non mancano, però, alcune ombre: la prima arriva da Strasburgo, dove la commissione Barroso ha congelato il cambio di guardia dellEsecutivo Ue. La seconda è sul fronte delle ratifiche: se infatti lItalia sarà il primo Paese a votare, già oggi, la Costituzione, è considerata incerta la ratifica della Francia, dove a dicembre una consultazione tra i
socialisti deciderà latteggiamento da prendere. Altre incertezze arrivano dalla Polonia che voterà a dicembre 2005 e anche dalla Gran Bretagna che prevede un referendum nel 2006.