Ancora segnali negativi per
il mercato dell’auto: per il terzo mese consecutivo, infatti, c’è da
segnalare un calo delle immatricolazioni. A settembre, secondo i dati del
ministero dei Trasporti, si sono attestate a 179.800 unità, in calo dello 0,66%
rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Rispetto ad agosto 2004 (che si
era chiuso con 85.300 unità, -4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno
precedente), invece, il volume delle immatricolazioni è risultato in aumento. I
passaggi di proprietà sono
aumentati dello 0,57% a 359.618 unità. Il volume totale delle vendite (539.418)
ha interessato per il 33.33% auto nuove e per il 66,67% auto usate. Il bilancio dei primi nove mesi si mantiene comunque positivo: nel periodo
gennaio-settembre 2004 sono state complessivamente immatricolate 1.760.251
vetture, lo 0,92% in più rispetto al 1.744.278 di un anno fa. Fra le case
automobilistiche estere, è la Ford la marca leader in settembre con 14.390 auto
immatricolate, il 2,73% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Seguono Renault (12.900 immatricolazioni, -4,09%), Opel (11.800 unità con un aumento del 4,61% rispetto
all'anno prima), e Volkswagen (10.500 vetture e -21,16%). Fra le tedesche di
lusso, Mercedes registra una battuta d’arresto: le immatricolazioni del gruppo,
infatti, sono scese del 12,13% a 5.120 unità. In crescita, invece, Bmw (+29,49%
a 6.230 auto) ed Audi (+0,97% e 5.000 immatricolazioni). Nel gruppo di
Wolfsburg, alle flessioni di Volkswagen si aggiungono quelle ancor altrettanto
pesanti di Skoda (-30,86%) e Seat (-20,50%). Fra le case orientali, la Toyota è
in calo rispetto allo stesso mese di un anno fa: -19,37% immatricolazioni a
9.240 unità. Segno meno anche per Nissan (-24,15% a 4.030 unità) e Mitsubishi
(-45,01%). Crescono invece Mazda (+92,56%),Kia (+110,68%) e Hyundai (+62,04%).