Primo semestre 2004:
deficit-Pil P.A. al 3,5%
L’Istat ha reso noto che il rapporto fra
disavanzo e prodotto interno lordo nei primi sei mesi di quest’anno si è
attestato sul 3,5%. L’indebitamento netto nei primi
sei mesi 2004 calcolato dall’Istat appunto al 3,5% si confronta con l’1,7% del
primo semestre dello scorso anno. Per quanto riguarda invece il raffronto
trimestrale, l’indebitamento netto del secondo trimestre corrispondente all’1%
si raffronta con un saldo positivo del 2,6% del secondo trimestre 2003.
L’Istituto nazionale di statistica ha precisato che per confrontare i dati del
2004 e del 2003 si deve tener conto del fatto che nel secondo trimestre dello
scorso anno sono stati contabilizzati per intero gli introiti derivanti dai
condoni fiscali, in base al principio della competenza economica,
corrispondenti a circa 19,3 miliardi di
euro. L’indebitamento netto su base
trimestrale, risponde inoltre alle regole dettate dalla SEC95 e differisce
dalla stima annuale, che viene calcolata ai fini del rispetto dei parametri del
Trattato Maastricht. Il saldo primario (indebitamento
al netto degli interessi passivi) nel semestre è pari a 13,141 miliardi di euro
con una incidenza sul pil del 3,9% contro l’8% dello scorso anno grazie a un
saldo di oltre 25 miliardi di euro. Il bilancio pubblico inoltre evidenzia nel
secondo trimestre una flessione tendenziale del 4,2% delle entrate totale con
una incidenza sul pil al 46,2% rispetto al 50,2% dello stesso periodo 2003. La
crescita tendenziale delle entrate correnti (7,2%) è dovuta principalmente alla
crescita delle
imposte dirette (13,4%).Di contro, le entrate in conto capitale accusano in
termini tendenziali un -83,8%, dovuto al fatto che gli introiti da condoni sono
stati contabilizzati nel secondo trimestre 2003. Per quanto riguarda le spese,
il totale nel secondo trimestre segna un +3,1% tendenziale mentre rallenta
l’andamento delle uscite correnti con un +2,9% rispetto all’aumento del 3,7%
dello scorso anno.