Comincia una nuova settimana e il petrolio riprende la sua corsa. Il greggio ha infatti toccato un nuovo record storico: nelle contrattazioni “after hours” a New York è arrivato a 55,33 dollari il barile. Venerdì all’Ipe il Brent aveva concluso la settimana a 49,93 dollari il barile. Sui circuiti elettronici il contratto sul greggio europeo viaggia a 50,40 dollari il barile in rialzo dello 0,94%.A spingere i prezzi sono i timori che la domanda di combustibile da riscaldamento negli Stati Uniti ridurrà le scorte di greggio sotto un livello
considerato nella media. Ma a giocare a favore delle speculazioni sono anche le prese di posizione delle istituzioni americane. Dopo le dichiarazioni di Greenspan, secondo cui i prezzi del petrolio non avranno sulla crescita effetti paragonabili agli choc petroliferi, anche il presidente dell’Ufficio del Commercio di Chicago, Bernard Dan, ha assicurato che l’economia americana è in grado di sostenere prezzi fino a 75 dollari al barile.