Alitalia: Cimoli lavora al riassetto,
oggi la verifica
Alitalia continua a lavorare per decidere il futuro assetto
societario del gruppo. Come promesso ai sindacati il nodo del riassetto è stato
affrontato dal presidente e ad della compagnia, Giancarlo Cimoli, prima in un
incontro a Palazzo Chigi con l’azionista pubblico e poi in una serie di altre
riunioni tecniche. L’obiettivo è quello di dare ai sindacati una risposta entro
oggi pomeriggio, quando ci sarà un nuovo incontro tra
Cimoli e le rappresentanze dei lavoratori che puntano al
mantenimento di tutte le attuali attività della compagnia nel perimetro del
gruppo. In occasione del primo faccia a
faccia con le organizzazioni dei lavorator,i il top
manager della compagnia aveva infatti annunciato che la questione del destino
di Az Service e della nuova conformazione del gruppo meritava una pausa di
riflessione e che una risposta sarebbe stata fornita alle parti in 48 ore.
L’azienda si è messa al lavoro per studiare la
percorribilità tecnica di alcune soluzioni per il riassetto che continuano ad
essere sostanzialmente tre. Quella originariamente
individuata da Cimoli, con l’Alitalia attuale
che si divide originando due distinte società Az Fly ed Az Service, entrambe
controllate al 62% dal Tesoro prima della loro cessione a
privati o ad un’altra società pubblica come Fintecna;
quella con la holding che controlla le due società e quella che pone Az Fly
come azionista, al 51% o al 49%, di Az Service.
Da parte sua il ministro del Welfare, Roberto Maroni, è tornato
ad assicurare che il decreto sugli ammortizzatori è pronto e che potrebbe
andare già al prossimo Consiglio dei ministri se entro venerdì azienda e
sindacati avranno trovato un accordo. “La norma è già pronta e sappiamo bene
cosa fare: estendere gli ammortizzatori che valgono per le altre aziende. Si
tratta solo di capire se dovranno essere previsti per 12 o 24 mesi. Per il
resto si tratta di capire solo cosa succederà da qui a
venerdì. Io, dunque, resto in attesa di vedere se ci sarà un accordo. Altrimenti
quello che porterò venerdì in Consiglio dei ministri riguarderà solo le pmi”,
ha detto Maroni spiegando insomma che le misure per Alitalia
verranno inserite nel decreto che estende gli ammortizzatori alle piccole e
medie imprese.