Petrolio oltre i 50 dollari, allarme
Nigeria
Come previsto la soglia dei 50 dollari a barile è stata
superata l’altra notte e ora il prezzo
del petrolio potrebbe arrivare entro pochi
giorni intorno ai 52-54 dollari. Un livello giudicato preoccupante da analisti
ed esperti specie per le possibili ricadute sullo sviluppo delle economie. Ieri
è toccato alla Bce lanciare un nuovo allarme sugli effetti del caro greggio,
anche se le notizie di nuovi aumenti di produzione sia da parte degli Usa che
dell’Arabia Saudita si spera possano portare a un raffreddamento delle
quotazioni.
Ieri sono cresciuti ancora sia i prezzi del Brent sui
mercati europei, saliti oltre la soglia dei 46 euro, che quelli del greggio
trattato sul mercato Usa, ormai costantemente sopra i 50 dollari. A far tenere
alti i prezzi le tensioni che si stanno sviluppando in Nigeria,
dove i ribelli hanno annunciato “una guerra totale” contro
il Governo. Una situazione che si colloca in uno scenario di grandi tensioni e
dove il puzzle delle combinazioni negative si arricchisce ogni giorno di nuovi
pezzi.