Per il Centrosinistra le elezioni regionali 2005 sono state un autentico trionfo, forse al di là delle aspettative. L'Unione ha infatti conquistato quasi 11 delle 13 regioni in palio. In Puglia, Lazio e Piemonte c'e' stata maggiore incertezza ma alla fine l'Unione ha avuto la meglio. Dunque al Centrosinistra sono andate Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia e Calabria. Il Centrodestra si e' riconfermato invece alla guida delle regioni Lombardia e Veneto. In Puglia c’è stato un duello fino all’ultimo tra il governatore uscente Raffaele Fitto (Cdl) ed il candidato dell'Unione Nichi Vendola (Prc-Unione). In un primo momento i sondaggi hanno dato ai due candidati una percentuale quasi uguale di voti. In serata Vendola ha preso il sopravvento con il 51,9% contro il 47,2 di Fitto. La lista di Alessandra Mussolini, Alternativa Sociale, invece, avrebbe ottenuto lo 0,7%. Un testa a testa anche nel Lazio, dove il candidato dell'Unione, Piero Marrazzo, ha chiuso la partita con un vantaggio di tre punti percentuali sul governatore Francesco Storace della Cdl. La Lista Mussolini ha ottenuto l’1,9 %. La Cdl ha vinto soltanto in Lombardia dove il presidente uscente Roberto Formigoni ha sconfitto Riccardo Sarfatti del Centrosinistra. Un certo successo ha ottenuto Alternativa Sociale (2,6). Il centrodestra resta al governo anche nel Veneto con il presidente uscente Giancarlo Galan, mentre Massimo Carraro ha avuto il 42,3. Stando ai primi dati Forza Italia sarebbe in calo mentre la Lega in aumento. Il Centrosinistra ha vinto anche in Liguria con Claudio Burlando, in Emilia Romagna con Vasco Errani, in Toscana con Claudio Martini, in Umbria con Maria Rita Lorenzetti, nelle Marche con Gian Mario Spacca, in Abruzzo con Ottaviano Del Turco, in Campania con Antonio Bassolino e in Calabria con Agazio Loiero.