Tremonti: “per aiutare il Sud venderei le
spiagge”
“Se dipendesse da me venderei, con concessioni
di cento anni, tutte le spiagge e tutti gli
stabilimenti marittimi. Con il ricavato
finanzierei grandi piani di turismo, veri e concreti, nel Mezzogiorno”. Parole
del neo vicepresidente del Consiglio, Giulio Tremonti, in un’intervista al Tg5. Tremonti ha precisato che “se vogliamo
attirare masse di turisti
servono strutture adatte, ad esempio aeroporti
a quattro piste”. A proposito del nuovo ministero dedicato al Mezzogiorno
istituito dal Berlusconi-bis con a capo Gianfranco Miccichè Tremonti precisa che “è un’idea così giusta che io scommetto che lo
lascerà anche se vince, e speriamo di no, la sinistra”. Il vicepremier
ribadisce inoltre che tra le proposte concrete per il Sud c’è la cosiddetta
“Banca del Mezzogiorno”. “E’ l’unica
regione d’Europa – ha detto Tremonti - che non
ha banche proprie. Quelle che ci sono adesso vendono i capitali e li investono
al Nord. Non si può avere sviluppo nel Sud senza banche del Sud che lavorano
nel Sud e per il Sud”.
A seguito delle inevitabili polemiche, Tremonti ha poi
precisato che “la mia proposta è allungare le concessioni, ovvero allineare il
regime legale alla situazione reale dove
i 6 anni (di concessione, ndr) diventano perpetui”. Il
vicepresidente del Consiglio ha poi specificato che “non è un programma di
Governo perché il Titolo V dice che il turismo e il
demanio” sono di competenza di Regioni e Comuni.