Ecofin: salta l’accordo sull’Iva
Nulla di fatto per l’accordo
sulla proroga del regime dell’Iva agevolata per i servizi ad alta intensità di
manodopera nell’Unione Europea. I ministri delle Finanze hanno infatti deciso
di rinviare la possibilità di un compromesso al Consiglio europeo della
prossima settimana e, già domani, l’argomento ritornerà in Commissione Ue per
eventuali modifiche. A far fallire l’intesa l’opposizione della Germania che
non ha il trattamento di Iva ridotta e lo considera come un fattore distorsivo
del mercato.
Se comunque non ci sarà accordo neanche al Summit, il regime sarebbe sulla carta destinato a morire con la possibilità che nove Paesi, tra cui l’Italia che applica già il 10% su alcuni servizi come le ristrutturazioni edilizie e i servizi alla persona, sarebbero destinati a tornare a un’aliquota ordinaria come ad esempio quella del 19,6% in Francia o del 21% in Belgio. Oltre all’Italia hanno già un regime di Iva agevolata il Belgio, la Grecia, la Spagna, la Francia, il Lussemburgo, il Portogallo, Olanda e la Gran Bretagna.