Secondo l’Istat a ottobre il
fatturato dell'industria è diminuito dello 0,6% rispetto a settembre mentre gli
ordinativi sono calati dell’1,1%. Su base annua, il fatturato è calato dello
0,1% mentre gli ordini sono aumentati dell’1,8%. Per il fatturato dell'energia
l’aumento è stato del 30,3% tendenziale e del 2,1% congiunturale. A ottobre le
vendite dei beni di consumo su base tendenziale sono aumentate dell’1,3%,
mentre sono scese quelle dei beni strumentali (-8,2%) e dei beni intermedi
(-1%). Per l’energia l’aumento del fatturato è stato del 30,3%. Rispetto a
settembre, le vendite dei beni di consumo sono scese dello 0,3%, mentre quelle
dei beni strumentali sono diminuite del 3,5% e
quelle dei beni intermedi sono aumentate dello 0,2%. Negativo il dato in
particolare della produzione dei mezzi di trasporto, con un -28,2% a ottobre
2005 rispetto allo stesso mese del 2004 e una riduzione del 9,5% rispetto a
settembre. L’Istat segnala che il dato
è dovuto soprattutto ai mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli (come ad
esempio le navi), che invece hanno fatto segnare un aumento tendenziale del
3,9%. Male anche il settore tessile e abbigliamento (-3,5% tendenziale) e del
legno (-8,2%), mentre l’alimentare segna un aumento del 2,9%. .