Il consumatore prima di tutto. Ispirandosi a questo
principio, le imprese della ristorazione collettiva associate all’Angem
(Fipe-Confcommercio) hanno deciso, nel corso dell’ultima assemblea di
categoria, di rinnovare lo statuto per fornire maggiori tutele e garanzie ai
consumatori-utenti e alle istituzioni.
Le imprese che hanno commesso gravi irregolarità in sede di esecuzione
dei contratti, quelle che hanno violato le disposizioni in materia di
versamento dei contributi di assistenza e previdenza in favore del personale e
le imprese che hanno violato le disposizione in tema di responsabilità
amministrativa non potranno essere associate all’Angem. La partecipazione al
sindacato di categoria rafforza così la fiducia di cui già godono tali
aziende. Oltre alla modifica dello
Statuto, l’assemblea ha anche votato il rinnovo delle cariche federali:
consenso unanime al presidente uscente Ilario Perotto, rieletto a pieni voti
per il prossimo quadriennio.
Fondata nel 1973, l’Angem rappresenta a livello nazionale ed europeo le 52 maggiori imprese che effettuano con un numero complessivo di 30mila addetti i servizi di ristorazione scolastica, sanitaria, aziendale servendo in totale un milione di pasti al giorno (ovvero due miliardi di pasti all’anno) e generando un fatturato di settore pari a 6,87 miliardi di euro. In collaborazione con la Ferco (Federazione Europea della Ristorazione Collettiva), l’Angem realizza manuali di formazione sull’igiene e controllo qualità.