Il presidente di Ascom Bologna, Bruno Filetti, accompagnato dal vicepresidente, Marco Degli Esposti e dal direttore generale, Giancarlo Tonelli, ha incontrato il Questore, Francesco Cirillo, ed il Capo Gabinetto della Questura, Sergio Bracco. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi alla situazione della sicurezza e del degrado. Ascom Bologna ha sottolineato l’accentuarsi di gravi episodi di spaccio e di microcriminalità in aree del centro storico ed il riemergere della presenza dei punkbestia.
Ascom Bologna ha al riguardo evidenziato che sono necessarie forme di maggiore sinergia tra gli interventi delle forze dell’ordine e della polizia municipale per il controllo diurno e notturno del territorio. Controllo che, una volta attuato in modo sistematico e coordinato, potrà creare situazioni di vivibilità migliori per i cittadini e per gli operatori economici. Ascom Bologna ha anche segnalato i problemi di ordine pubblico derivanti dall’intensificarsi di fenomeni di abusivismo commerciale chiedendo controlli che conducano, nei casi accertati, all’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della confisca della merce e delle attrezzature. Unica arma per disincentivare comportamenti illegali che producono un grave danno all’immagine della città e al commercio. A fronte dell’esigenza di un maggiore controllo del territorio manifestata da Ascom Bologna e condivisa dalla Questura, il Dr. Cirillo ha ribadito l’intenzione di potenziare le attività di prevenzione e repressione della criminalità e della microcriminalità. Il piano della Questura prevede già un aumento delle pattuglie che avrà effetti significativi sui livelli di sicurezza garantiti nel centro storico e nella periferia di Bologna. Il Questore ha anche espresso la volontà di rafforzare l’attività del poliziotto di Quartiere che si è rivelato strumento estremamente prezioso per l’azione di presidio e di deterrenza dei fenomeni di degrado. Cirillo, condividendo le preoccupazioni di Ascom Bologna, ha inoltre preannunciato azioni efficaci di contrasto del commercio abusivo per ridurne l’attuale diffusione ed indotto. Il Questore ha infine dato ampia disponibilità a collaborare con la Confcommercio felsinea per dare piena attuazione agli interventi preventivi nel territorio di Bologna città e di tutta la provincia.