Commercio: nelle
Marche una legge sbagliata
Con l’approvazione della legge sul commercio in consiglio regionale, “abilmente orchestrata da una parte della maggioranza (Ds e Pdci) è stato inferto un duro
colpo al commercio marchigiano”. Lo sostengono in una nota Confcommercio e Confesercenti Marche, che criticano la mancanza di concertazione che ha preceduto il varo del provvedimento. Le organizzazioni condannano “il metodo utilizzato in una materia così delicata e controversa, che stando alla legge approvata consentirà, fra l’altro, la deroga alle aperture domenicali festive ai Comuni confinanti con altre
Regioni. La manica larga di coloro che hanno fatto passare la legge si vede soprattutto nella possibilità dell’ampliamento da 24 a 28 delle giornate di deroghe festive”.
“Inconcepibile e illogico inoltre - affermano Confcommercio e Confesercenti – è l’aver aumentato di sette settimane le deroghe per i Comuni confinanti con le Marche, producendo una differenziazione ancora più ingiustificata tra Comuni della stessa regione”..