Criminalità: a Bergamo troppe rapine, vertice in
Prefettura
Istituzione di un servizio di vigilantes,
estensione della videosorveglianza, predisposizione di corsi di formazione per
i commercianti. Sono questi i tre pilastri della strategia che la Prefettura di
Bergamo e le forze dell’ordine intendono mettere in campo per contrastare il
dilagare delle rapine ai danni degli esercizi commerciali della media e grande
distribuzione. Il fenomeno in provincia di Bergamo è infatti in preoccupante
espansione: dall'inizio dell’anno sono stati già cinque i colpi messi a segno
nei supermercati e nei discount di città e provincia e il rischio è che il
problema continui ad allargarsi. Per cercare di arginarlo, il prefetto, Cono
Federico, ha incontrato i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti di
Confcommercio e Confesercenti.
“Abbiamo tentato - ha detto il prefetto - di
costruire un percorso comune anche perché questo tipo di rapine ha una
fisionomia piuttosto uniforme: i malviventi arrivano in
prossimità dell’orario di chiusura, quando in
cassa ci sono molti soldi e nell’esercizio commerciale c’è poca gente. Abbiamo
osservato, però, che laddove sono presenti servizi di sorveglianza privata non
si verificano episodi simili”. Per questo, nel medio termine, l’obiettivo è di
consorziare più supermercati per dare vita a un servizio dinamico di vigilantes
in cui, come spiega il prefetto, “la loro presenza appaia e scompaia, ma serva
a tenere sotto controllo la situazione”.
Toccherà ora alle organizzazioni di categoria
individuare i passi operativi da compiere per arrivare a questo traguardo,
indissolubilmente legato alla predisposizione di efficaci
sistemi di videosorveglianza nel maggior
numero possibile di esercizi commerciali. “Infine - ha concluso Federico - scatterà
immediatamente una serie di incontri di formazione attraverso i quali
rappresentanti delle forze dell’ordine spiegheranno ai
commercianti le modalità di comportamento per
rendere ancor più efficace la collaborazione con carabinieri e polizia”.