La concorrenza dei
supermercati e quella delle edicole, il problema delle fotocopie abusive e
quello della distribuzione dei testi scolastici: sono stati questi i temi
principali trattati in occasione dell’assemblea costitutiva dell’Associazione
Librai e Cartolerie della provincia di Perugia, aderente a Confcommercio,
svoltasi nei giorni scorsi nel capoluogo umbro. L’assemblea – introdotta dal
saluto del presidente provinciale della Confcommercio Antonio Giorgetti, che ha
messo in risalto il valore non solo economico ma culturale del settore e la
necessità di un’azione sindacale unitaria che dia forza alle sue specifiche
istanze – ha eletto Italo Marri alla presidenza dell’Associazione.
La categoria deve oggi
fare i conti da un lato con la generalizzata crisi dei consumi, dall’altro con
la cronica scarsa propensione degli italiani alla lettura. “A questo si
aggiunge il fatto che – ha sottolineato
nel suo intervento il neo presidente Marri - quando si pensa di ampliare la
diffusione del libro e della lettura, fine primario di tutti, almeno a parole,
i progetti spesso passano sopra le librerie, scavalcandole, escludendole, non
tenendo in nessun conto che all’interno di esse c’è il libraio, ovvero un
professionista in grado di dare un servizio specifico, altamente qualificato,
insostituibile”.