“L’azienda
alberghiera e l’azienda termale sono rami dello stesso albero ed è quindi
giusto che la Federalberghi discuta della crisi del turismo termale per capire
in che modo questo fondamentale segmento della filiera turistica possa essere
rilanciato”. È quanto affermato il presidente diFederalberghi-Confturismo,
Bernabò Bocca, annunciando il convegno: “La città termale, modelli, stili,
struttura, problematiche. Quale il progetto di sviluppo?”.
A confrontarsi sul tema saranno in primo luogo amministratori ed imprese di alcune delle più importanti città termali italiane. Sarà quindi il turno degli esperti del settore a fornire indicazioni utili ad individuare il progetto cui possa ispirarsi la trasformazione del termalismo nazionale. Le assise, in programma al Grand Hotel Villa Medici di Firenze, il 28 febbraio (inizio dei lavori alle ore 9.30) saranno articolate in due sezioni.
Al
mattino, dopo la presentazione del progetto interregionale di promozione
termale, introdotto dall’assessore regionale della Toscana, Susanna Cenni, si
terrà la parte riservata ad esperti e docenti universitari di Napoli, Pavia,
Firenze e Nizza. Gli interventi punteranno ad analizzare la situazione
dell’esistente, la questione del rapporto con il territorio e ad offrire un
confronto con quanto sviluppatosi nelle aree termali di Paesi quali la Francia,
la Germania e l’Austria.
Nel
pomeriggio le assise saranno animate da un dibattito tra chi governa il
territorio (il sindaci di Abano, di Chianciano, di Montecatini, di Montegrotto,
di Ischia e di Salsomaggiore) e chi rappresenta il mondo delle imprese nelle
stesse realtà cittadine.