“La nuova programmazione urbanistico-commerciale per l’insediamento delle attività commerciali nel Veneto” è stata al centro di un convegno organizzato dalla Confcommercio scaligera che si è svolto in Fiera a Verona per fare il punto sulla normativa regionale concernente la piccola, media e grande distribuzione, ancora in itinere, che presenta numerose novità rispetto al passato. Momento “clou” della serata, l’intervento dell’assessore regionale al commercio Giancarlo Conta, il quale ha sottolineato come la legge regionale 15, approvata lo scorso agosto dopo un iter particolarmente tormentato, abbia ottenuto il via quasi in contemporanea con la legge urbanistica, con la quale vi sono molte sinergie e punta a regolamentare soprattutto le strutture di medie dimensioni, che aggregandosi hanno di fatto creato in questi anni dei colossi distributivi senza alcun vincolo nella viabilità, negli accessi e nell’impatto ambientale. Ora questi raggruppamenti saranno normati e definiti con l’istituzione dei Parchi commerciali. Grazie alla collaborazione con le categorie economiche, in primo luogo Confcommercio, sono state attuate scelte oculate nel determinare i centoventunomila metri quadrati che rappresentano la superficie complessiva autorizzabile per tutto il Veneto. La regolamentazione delle formule commerciali emergenti come gli outlet, rappresenta un altro punto qualificante della normativa, che attende però ora di veder completato l’iter di approvazione. Il convegno ha registrato poi altri interventi qualificati; il presidente di Confcommercio Verona Fernando Morando, ha messo in luce come vada considerato positivamente il fatto che la normativa commerciale non sia ancora operativa, in quanto potrà avvenire un contemporaneo decollo con la legislazione sul governo del territorio, ponendo urbanistica e commercio a stretto contatto; per il leader della Camera di Commercio Fabio Bortolazzi, il freno posto all’espansione delle medie e grandi strutture che in questi anni hanno registrato una forte espansione a discapito delle strutture tradizionali, va salutato con favore; il presidente della Provincia Elio Mosele, ha detto che la legge 15 specifica meglio, rispetto alla precedente normativa, il ruolo della Provincia mentre è molto interessante l’aggancio all’urbanistica, che consentirà all’ente di svolgere un ruolo di coordinamento in precedenza non sufficientemente chiaro. Al tavolo dei relatori sedevano anche il componente della consulta Anci Veneto per le attività commerciali Giambattista Bazzani che si è soffermato sul ruolo dei Comuni, che con la nuova normativa torna ad essere di una certa rilevanza, e l’avvocato Franco Dalla Mura, il quale ha illustrato nel dettaglio i criteri per l’insediamento delle attività commerciali contenuti nel provvedimento licenziato da Palazzo Balbi.