Fiat-Gm:
un divorzio da 1,55 miliardi di dollari
Scatta il divorzio consensuale tra Fiat e General Motors. Il gruppo torinese rinuncia all’opzione “put”, che prevede il diritto di cessione alla Gm del 90%del settore Auto, in cambio di una somma pari a 1,55 miliardi di euro. E acquisisce il 100% delle due joint-
venture Powertrain per la produzione di cambi e motori e Purchasing per gli acquisti con un volume annuale di 25 milioni di euro (resta invece paritetica la proprietà dello stabilimento per la costruzione del motore Multijet in Polonia).
E’ durato un paio di ore il consiglio di amministrazione straordinario convocato per ratificare l’accordo chiudendo una trattativa durata quasi due mesi. Molto soddisfatto il commento di Luca Cordero di Montezemolo: “oggi è un giorno importante atteso da molto tempo. Lo considero positivo e di ottimo auspicio per il futuro” ha sottolineato il presidente della Fiat che ha bollato l’intesa con Gm come “troppo limitativa per lo sviluppo di Fiat Aut” e ha ringraziato il Governo per il sostegno assicurato nella vicenda.