Ocse: inflazione al 2,8%, in Italia al 2%
A dicembre 2004 l’inflazione è aumentata nella zona Ocse del 2,8% rispetto all’anno prima, lo 0,8% in più dell’Italia che si è attestata al 2%, il tasso più basso dei G7 dopo il Giappone (+0,2%). Lo ha reso noto l’Ocse, ricordando che a novembre, sempre su base annuale, la progressione è stata dal 3%.
La decelerazione è legata al calo dei prezzi dell’energia: a dicembre il costo dei prodotti
petroliferi ha penalizzato l’indice dei prezzi al consumo del 10,9% contro il 12,5% di novembre. Se si escludono energia e alimentazione, l’inflazione della zona Ocse è stata del 2,1%. A dicembre l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un +2,6% per il G7 e un +2,3%nella zona euro.
Nei paesi del G7, gli Usa hanno registrato un’inflazione del 3,3%, il Giappone dello 0,2%, la Gran Bretagna del 3,5%, Canada, Francia e Germania del 2,1% e Italia 2%. Rispetto a novembre, i prezzi al consumo sono aumentati in Italia (+0,1%), Germania
(+0,3%), Francia (+0,1%) e Gran Bretagna (+0,1%), mentre sono scesi in Giappone
(-0,6%), Stati Uniti (-0,2%), Canada (-0,3%).