I “nuovi” studi di settore
Il sito associativo di Confcommercio, dedica il suo consueto
“focus” agli studi di settore. Introdotti nel 1998 con la legge 146/98 gli
studi di settore sono, per l’Amministrazione finanziaria,
uno strumento di accertamento dei ricavi delle imprese sulla base dei
dati strutturali e contabili dichiarati. Le novità previste nei commi 399, 400,
409, 410 e 411 della Finanziaria sono frutto di un confronto tra l’Agenzia
delle Entrate e Associazioni di categoria. L’originario disegno di legge
Finanziaria prevedeva, infatti, numerose modifiche ritenute dalle categorie
economiche in contrasto con i principi guida degli studi. Le novità ora in vigore per gli
studi di settore, descritte in una nota del direttore generale di Confcommercio
inviata al sistema, riguardano la
revisione periodica, l’accertamento e l’adeguamento in dichiarazione.