Nel 2004 produzione industriale a + 0,7%
Secondo i dati resi noti dall’Istat, a dicembre, la produzione industriale (destagionalizzata) ha perso lo 0,6% su base mensile. Su base annuale invece c’è stato un aumento dell’1,9%. Il dato più interessante però, è quello riguardante la media dell’intero anno 2004, che ha registrato un incremento dello 0,7% rispetto all’anno
precedente e, per la prima volta dal 2000, ha invertito la tendenza. L’Istat ha tuttavia sottolineato come sul risultato abbiano pesato i giorni lavorativi, quattro in più rispetto al 2003. Infatti, l’indice corretto per giorni lavorativi registra una contrazione pari al -0,4%. Guardando ai raggruppamenti principali di industrie, l’unico che ha segnato una variazione positiva è quello dell’energia (+1,2%). Per i beni intermedi, la variazione è stata nulla, mentre la produzione di beni strumentali è diminuita dell’1,3% e quella dei beni di consumo dell'1% (-1% per i beni non durevoli e -0,2% per i beni durevoli). Analizzando invece i vari settori di attività economica gli aumenti più significativi per l’intero 2004 sono stati quelli dei settori della carta, stampa ed editoria (+5,4%), del legno e dei prodotti in legno (+2,8%) e dell'energia (+2,1%). Netto calo invece per le pelli e calzature (-12,2%), per gli apparecchi elettrici e di precisione (-4,4%) e per il tessile e abbigliamento (-3,7%).