La Commissione degli esperti degli studi di settore, ha dato il via libera alla revisione di trentatré studi che saranno approvati con decreto ministeriale e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 marzo 2005. Si tratta, in particolare, di trentuno studi aggiornati e due completamente nuovi che riguardano geologi e attività di soccorso stradale. Tra le categorie “aggiornate”, ristoranti, bar, gelaterie,lavanderie, abbigliamento, calzature, confezioni di biancheria, fabbricazione di porte e finestre in metallo, pescherie, fiorai, fruttivendoli, studi notarili e legali, geometri e architetti. In tutto centocinquantaquattro attività economiche che interessano una platea di 1.330.000 contribuenti. Nei nuovi studi è prevista una semplificazione degli adempimenti ed un miglioramento dei modelli organizzativi che da 495 passano a 576, per garantire una maggiore qualità nell’individuazione delle differenti realtà produttive. Tra le novità degli studi, una maggiore considerazione del lavoro svolto dal personale non dipendente, per il quale si richiede la percentuale di lavoro prestato, ma soprattutto la considerazione dei settori in crisi.