Competitività: rush finale per la bozza Siniscalsco
“Mi auguro che sia
pronto in fretta. Naturalmente è un lavoro collegiale. Ci stiamo
lavorando, lo
stiamo affinando”. Stretto all’angolo dal pressing di ministri e partiti della
Casa delle Libertà, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco prende tempo
in attesa di definire il disegno di legge per rilanciare lo sviluppo e di
sciogliere il nodo delle risorse disponibili.
La bozza del
provvedimento dovrebbe vedere la luce la prossima settimana, ma Siniscalco ha
approfittato dell’audizione in calendario davanti alla Commissione Ambiente
della Camera per fissare alcuni paletti. E’ confermato l’inserimento di una
quota del fondo rotativo previsto dalla Finanziaria da destinare a progetti di
ricerca per università ed imprese: “non posso anticipare la percentuale
precisa, ma si tratterà di una quota sostanziale”, ha detto il ministro che
considera prioritarie anche le tecnologie eco-compatibili per il risparmio
energetico.
Sulle misure da
inserire nel ddl filtrano altre novità. Ci sarà il piano della logistica per
porti, ferrovie e strade con uno stanziamento di 207 milioni di euro come
annunciato dal ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi. Mentre su
iniziativa del ministro per l’Innovazione, Lucio Stanca, è in arrivo un
pacchetto di agevolazioni per le imprese che innovano (dal finanziamento
agevolato per gli investimenti nelle tecnologie digitali all’estensione al
Centro-Nord del fondo per la partecipazione pubblica al capitale di
rischio alla
semplificazione amministrativa nella Pubblica Amministrazione).
Il capitolo fondi, invece, è avvolto nell’incertezza: la cifra di 800 milioni di euro fa storcere il naso alle parti sociali.