Competitività:
tra 15 giorni il documento del Governo
Dopo aver ascoltato le proposte delle parti sociali il Governo presenterà tra quindici giorni un documento (non è ancora chiaro se si tratterà o meno di un decreto legge) al quale lavoreranno il Ministero delle Attività produttive e quello dell’Economia e Finanze. E’ questa, in sintesi, la novità emersa dal vertice di Palazzo Chigi sulla competitività.
Per il provvedimento, come riferito dal presidente del Consiglio cui sarà affidato il “lavoro” di sintesi, “è stata chiesta ai presidenti di Camera e Senato una corsia preferenziale”.
Le aree nelle quali il Governo intende intervenire per migliorare la competitività del Paese, sono quattro: semplificazione e informatizzazione della Pubblica amministrazione; fiscalità selettiva; fondo rotativo più un fondo per le aree sottosviluppate; pochi ma
significativi progetti. A loro volta, queste aree comprendono sette capitoli di interesse:
ricerca e capitale umano, innovazione e produttività, snellimento burocratico, aggregazione societaria, mercato del lavoro dei capitali e dei prodotti, Mezzogiorno e specializzazioni. L’elenco è stato reso noto dal ministro Siniscalco, che ha ricordato che in Italia “la crescita è bassa e che è necessario fare poche cose ma mirate” e che il provvedimento “deve rientrate nel rispetto dei vincoli di bilancio”.