Previdenza: su Tfr nuovo documento tra fine febbraio e
inizio marzo
Sulla riforma del Tfr e il decollo della previdenza integrativa il Ministero del Welfare presenterà tra fine febbraio e inizio marzo un nuovo documento che terrà conto delle indicazioni fornite dalle parti sociali. Questo l’esito dell’incontro tra il sottosegretario al Welfare, Alberto Bambilla (assente il ministro Roberto Maroni per impegni), Confcommercio, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confindustria e Confapi. Il Welfare, dunque, avrà oltre un mese e mezzo di tempo per 'recepire' le indicazioni fornite dalle organizzazioni sindacali e presentarle nel nuovo incontro in agenda per fine febbraio.
Uscendo dall’incontro, il sottosegretario Brambilla ha assicurato che il Governo stanzierà le risorse necessarie per lo smobilizzo del Tfr già nel 2005, precisando che alla previdenza complementare saranno destinati 20 milioni di euro già per quest’anno, “o nel decreto sulla competitività o in un altro provvedimento”, 200 milioni nel 2006 e 500 nel 2007. Per i prossimi anni, le risorse “saranno previste nel Dpef”.
Il nuovo documento che sarà presentato alle parti sociali dovrebbe essere una
bozza di decreto attuativo che terrà conto - ha spiegato il sottosegretario - dei vincoli europei per quanto riguarda la portabilità tra i fondi integrativi. Per quanto riguarda invece la decisione del datore di lavoro su quale fondo destinare il Tfr in caso di silenzio del lavoratore, Brambilla si è detto disponibile a una modifica nel senso di un accordo tra datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori.